fare pubblicità al libro inconsapevolmente
Ciao a tutti e benvenuti in questa nuova intervista di scrittore vincente.
Per me è un grande onore avere Mattia Murgia, un cognome tipicamente sardo.
Mattia Murgia è un poeta e ha pubblicato con Self Publishing Vincente, il libro “Giovani parole d’amore e d’accordo”.
Un libro che è stato riesumato rivisitato nonostante il look down ed è stato ripubblicato in una maniera più fresca, più efficace e quindi ora ne parliamo.
Ciao Mattia, dicci chi sei e di che cosa ti occupi.
Grazie per questa super presentazione. Mi occupo di teatro fondamentalmente e di poesia.
Sono un grande appassionato di poesia e di conseguenza ho anche scritto e non potevo esimermi dal pubblicare.
Il libro “Giovani parole d’amore e d’accordo” quando è nato?
Giovanni parole d’amore d’accordo è una raccolta che comprende le mie poesie dai 16 ai 19 anni.
Ho avuto la fortuna di trovare un editore che ha creduto in me nel 2011, ma poi ha avuto dei problemi e l’ho ripubblicato più avanti, con un altro editore.
È nato in un momento di crisi durante l’adolescenza, quando stai crescendo e non sai esattamente cosa ti sta capitando e cerchi un po’ le risposte dentro di te, ma anche fuori di te.
Ho cercato di tirare fuori le risposte per me stesso tramite la poesia.
Un po’ le ho trovate, altre no, però quelle che ho trovato almeno mi hanno divertito, e per questo ho ritenuto opportuno condividerlo anche con gli altri.
Hanno apprezzato, e di conseguenza ho potuto anche condividerlo grazie a delle pubblicazioni.
Un periodo fondamentale della tua vita è stato rappresentato con queste poesie e che ti ha permesso, come tu stesso hai detto, di crescere.
Ora a noi interessa l’aspetto editoriale e la prima volta con il primo editore c’è stata una pubblicazione perché ha creduto in te.
Poi però l’editore da quello che ho capito ha avuto dei problemi e poi c’è stata una seconda pubblicazione e in quel caso cosa è successo?
Che tipo di vendite hai fatto e che tipo di riscontro hai avuto da questa esperienza editoriale?
Rispetto alla prima edizione che è andata bene, anche se poi purtroppo l’editore è fallito perché ha avuto dei problemi, non ho i dati degli ultimi anni aggiornati.
Era andata relativamente bene per essere un libro di poesia che solitamente sono sempre quelli che hanno meno vendite in Italia e nel mondo.
La seconda edizione è andata molto peggio della prima, perché l’editore era anche un po’ meno presente e forse non era interessato alla poesia e non ha spinto un libro che comunque era già stato pubblicato.
Quindi non aveva nessun interesse nel spingerlo così tanto, forse adagiati sul fatto che fosse già stato pubblicato una volta e quindi si sperava che vendesse da solo perché era già conosciuto.
Invece no, perché è stato promosso con una grafica differente, con una nuova edizione tipografica molto carina e non era riconoscibile rispetto alla prima edizione.
Si sarebbe dovuto in quell’occasione rifare tutto daccapo e non si è potuto o non si è voluto.
Anche questo editore ha avuto più o meno gli stessi problemi del primo e anziché continuare a portare sfortuna a questi poveri piccoli editori, ho pensato di farlo in proprio.
TI seguo da almeno nove anni più o meno, dallo stesso periodo in cui ho pubblicato con il primo editore.
Mi sono detto che questo era il momento giusto per pubblicare in Self Publishing, anche perché ho visto le varie recensioni di persone che hanno pubblicato con te.
Anche un mio carissimo amico ha pubblicato con te ed è andata molto bene.
Quindi perché fermarsi alla seconda edizione se si può arrivare alla terza, cercando di andare alla grande e a sfondare il mercato che un po’ abbiamo perso con la seconda.
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Bene, quindi non c’è due senza tre.
Ricapitolando hai fatto un passaggio dove dopo due esperienze come editore ti sei auto pubblicato supportato però da un team di specialisti e nel caso quelli che lavorano con Self Publishing Vincente, cioè con la mia azienda.
Ma cosa abbiamo fatto? Abbiamo fatto un lavoro insieme a te di restyling, dove abbiamo cercato di rafforzare la comunicazione del tuo libro andando però a soddisfare quelli che erano i tuoi gusti.
Quindi avevi un’immagine della copertina fatta da un tuo amico grafico e devo dire che è un’immagine accattivante e poi dopo intorno sono stati costruiti quelli che sono gli elementi di vendita online.
Quindi una descrizione sul Bookstore molto bene approfondita, con l’utilizzo di parole chiave ad hoc e con un certo tipo di formattazione.
A quel punto che è successo? A quel punto è arrivato il covid e le poesie si riescono a promuovere attraverso le presentazioni come tu stesso ci insegni.
Però tu, nel momento in cui hai a disposizione il tuo libro e ne hai il totale controllo per quel che riguarda le vendite, la reportistica, la gestione, ti sei messo a promuoverlo attraverso Facebook facendo delle sponsorizzate.
Parlaci di questa esperienza come è avvenuta e che tipo di risultati ha portato?
Facebook mi ha regalato e non so per quale motivo, un bonus che ho speso quasi completamente e poi una piccolissima parte l’ho aggiunta.
Ho promosso il post che avevo utilizzato all’uscita su Amazon è il risultato analizzandolo un po’ è stato anche buono, nel senso che per ogni 4 euro mediamente è uscita una vendita.
Quindi praticamente già Facebook me lo stava regalando e non ho speso quasi niente e mi dicono essere una media relativamente buona.
Quindi penso che sia andata abbastanza bene e proverò appena mi sarà possibile a spingere ulteriormente con questa promozione.
Un risultato eccezionale. Hai investito praticamente 4 euro per ogni acquisto del libro, e dato che il tuo libro costa 11, 54 e guadagni più di 4 euro a copia e non è come quello dell’editoria classica dove guadagni tutto a fine mese.
Hai creato veramente un sistema in questa fase e dal mio punto di vista nel marketing dovresti continuare ad alimentare e ottimizzare e a testare.
Ma la tua scelta comunque di fermarti è una scelta assolutamente comprensibile, perché questo tipo di calcoli, questo tipo di approccio per chi fa marketing è immediato.
È veramente interessante l’esperienza che hai fatto, perché hai impostato la comunicazione sul post in maniera spontanea, in maniera totalmente credibile e le persone ti hanno seguito, letto il post e poi sono andate su Amazon e come tu stesso ha riscontrato hanno comprato il libro.
Quindi mi raccomando, riaccendi questi post su Facebook e poi ci aggiorniamo per capire ulteriormente come si evolve la situazione. Grande Mattia, mi fa un grande piacere.
Dove possiamo trovarti hai un sito web?

Il sito web è in preparazione, ma non ho tempistiche perché da artista mi prendo questo vezzo di non mettermi dei limiti.
Però ho una pagina Facebook che si chiama www.facebook.com/mamupoet, e in quella pagina pubblico tutte le cose che faccio.
Quando fanno fare gli spettacoli e le presentazioni e tra poco dovremmo farne qualcuna anche online.
Soprattutto adesso da qualche mese, durante la pandemia mi è venuta un’idea, cioè quella di iniziare un podcast sulle poesie.
Quindi prendo le poesie di altri e mi azzardo a dare un minimo di spiegazione e fare una piccola lettura in maniera tale che le persone che non sanno nulla di poesia, possano capirla.
Soprattutto mi sono detto che magari non è necessario che capisca la mia, ma almeno quelle più importanti della nostra letteratura.
Racconto le poesie della grande e gloriosa letteratura italiana e un po’ spiego qualche mia poesia, ma giusto per curiosità, per entrare anche nel mondo del mio libro.

Da studioso praticante di marketing posso dire che hai avuto una seconda ottima intuizione e la prima con la sponsorizzata.
Un paio di mesi fa stavo facendo uno studio per supportare un poeta italiano nel mercato americano e la prima forma di promozione per le poesie è proprio la promozione Voice Promotion, cioè l’utilizzo della voce per raccontare le poesie.
Perché è un’esperienza emotiva che se trasmessa anche attraverso la voce, diventa più fruibile e più accessibile ai tanti.
Perché prendere un libro di poesie per chi non ne è amante e iniziare a leggerle è uno sforzo, mentre ascoltarle e magari dal poeta stesso, che poi diventerà il libro è qualcosa di più accessibile.
Quindi credo che ti stai muovendo anche in questo caso con grande saggezza.
Bene Mattia, è stato un grande piacere, mi raccomando non mollare.
Dà importanza al marketing perché la poesia è la tua vita e quindi in quanto tale devi condividerla e per condividerla devi venderla.
Vendere non è un’azione non etica, vendere ciò che serve per condividere e condividere ciò che serve per dare valore.
Tu sei una persona in grado di dare tanto valore perché sei creativo e perché questa è la tua passione, la tua vita. Quindi mi raccomando continua a studiare Marketing perché vedo che hai anche delle bellissime intuizioni.
Grazie mille Emanuele e anche a tutti i tuoi ascoltatori.
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